Le definizioni essenziali dei termini che usiamo su Augmented Consultant, in quattro aree: AI Agentica e Claude, Ruoli del Consulente IT, Gestione Progetti, CRM & Digital Transformation. Ogni voce è una risposta breve e auto-contenuta, pensata per essere consultata al volo.
Agente. È un sistema AI a cui non diamo istruzioni puntuali, ma un contesto e delle regole, perché operi in autonomia per nostro conto, usando e orchestrando più skill.
AI Agency. È il modo di usare l'AI in autonomia per nostro conto: stabiliamo conoscenza, contesto e regole, e lasciamo che operi, invece di darle istruzioni puntuali. È una delle tre modalità del framework AI Fluency di Anthropic.
AI Augmentation. È il modo di usare l'AI come partner di ragionamento ed esecuzione: collaboriamo in uno scambio dialogico in cui entrambi contribuiamo al risultato. Adatto quando la soluzione non è ovvia e il valore sta nel ragionamento.
AI Automation. È il modo di usare l'AI affidandole un compito specifico su istruzioni precise: definiamo cosa va fatto e l'AI esegue. Adatto quando l'output atteso è già chiaro.
AI Fluency. È la padronanza fluente dell'AI: la capacità di collaborare con l'AI in modo efficace, efficiente, etico e sicuro, articolata nelle quattro competenze (le 4 D: Delegation, Description, Discernment, Diligence).
Assets. Nel contesto di una Skill, sono le risorse statiche usate negli output (cartella assets/): template, font, icone, presentazioni.
Claude. È l'assistente AI di Anthropic, lo strumento su cui si concentra Augmented Consultant. Lo usiamo per automatizzare e potenziare il lavoro di consulenza, senza scrivere codice.
Claude Cowork. È l'ambiente di Claude pensato per automatizzare attività e workflow senza programmare, dove un consulente funzionale può costruire e usare le proprie skill.
Claude Skill. È una cartella di istruzioni che insegna a Claude come gestire un task o un workflow specifico. Permette di insegnare il proprio metodo una volta e di riusarlo sempre.
MCP (Model Context Protocol). È il protocollo aperto di Anthropic che permette a Claude di connettersi a strumenti esterni (per esempio Jira, Confluence, Google Drive) e di leggerli e scriverli direttamente.
Plugin. È un bundle di skill, connettori e agenti specializzati: il modello con cui un fornitore software porta le proprie funzionalità dentro un agente AI.
Progressive disclosure. È il sistema a tre livelli che permette a un agente di avere molte skill senza saturare il contesto: carica i metadati sempre, le istruzioni complete solo all'attivazione, i file collegati solo se richiesti.
Reference File. Nel contesto di una Skill, è un file di documentazione caricato su richiesta (cartella references/): file di contesto, esempi di output o istruzioni per connessioni esterne, che l'agente legge solo quando serve.
Skill Engineering. È la disciplina di progettare, costruire e mantenere le Claude Skill: definire scope, entità, processo e istruzioni perché l'AI esegua un workflow in modo coerente e ripetibile.
Skill lifecycle. È il ciclo di vita di una Skill: progettazione, costruzione, test, distribuzione e manutenzione (inclusa l'evoluzione per self-learning, cioè l'accumulo di contesto nel tempo).
SKILL.md. È il file centrale di una skill: l'istruzione su come eseguire il processo, simile a un manuale operativo per un nuovo collaboratore.
Architetto di Piattaforme Agentiche. È il ruolo senior che progetta la logica di orchestrazione dei sistemi agentici: cosa fanno gli agenti, come interagiscono tra loro e come si connettono ai dati, gestendo l'integrazione dell'AI con l'infrastruttura del cliente.
Business Analyst. È il consulente funzionale che raccoglie e struttura i requisiti, disegna le soluzioni e ne governa test e documentazione, facendo da ponte tra le esigenze di business e l'implementazione.
Consulente Funzionale. È il consulente IT che lavora su processi, logiche applicative e architettura di alto livello, non sullo sviluppo del codice. È l'ICP di Augmented Consultant, nei ruoli di Business Analyst, Project Manager e Presales Engineer.
Orchestratore di Team Agentici. È il professionista senior (AI Agent Boss) che dirige e coordina più agenti AI contemporaneamente, come farebbe un project manager con un team distribuito ad alte prestazioni.
Product Engineer di Prodotti Agentici. È il profilo focalizzato sull'ingegnerizzazione di prodotti AI agentici scalabili, dalla configurazione alla messa in produzione
Product Owner di Prodotti Agentici. È il professionista che possiede e governa un prodotto agentico: ne definisce gli obiettivi, ne supervisiona il comportamento e ne valida i risultati nel tempo.
Project Manager. È il consulente funzionale che governa il progetto lungo il suo ciclo di vita: pianificazione, gestione degli stakeholder, rischio, change management e delivery.
Focus Area. Sono le cinque fasi del ciclo di vita di un progetto secondo il PMBOK 8ª edizione: Avvio, Pianificazione, Esecuzione, Monitoring e Chiusura.
Avvio. È la Focus Area di avvio del progetto secondo il PMBOK: definizione degli obiettivi, identificazione iniziale degli stakeholder e autorizzazione a procedere.
Pianificazione. È la Focus Area di pianificazione secondo il PMBOK: definizione di scope, schedule, risorse, budget, rischi e approccio, per stabilire come il progetto verrà eseguito.
Esecuzione. È la Focus Area di esecuzione secondo il PMBOK: realizzazione del lavoro pianificato, coordinamento del team e degli stakeholder, produzione dei deliverable.
Monitoring. È la Focus Area di monitoraggio e controllo secondo il PMBOK: misura dell'avanzamento, gestione degli scostamenti rispetto al piano e dei cambiamenti.
Chiusura. È la Focus Area di chiusura secondo il PMBOK: formalizzazione dell'accettazione, rilascio, lezioni apprese e chiusura amministrativa del progetto.
Dominio. Sono gli ambiti di performance del progetto secondo il PMBOK 8ª edizione: Governance, Scope, Schedule, Stakeholder, Finanza, Risorse, Rischi e Tailoring. Le singole voci sono definite qui sotto, in ordine alfabetico.
Governance. È il dominio di performance PMBOK che riguarda struttura decisionale, ruoli, regole e supervisione del progetto.
Scope. È il dominio di performance PMBOK che riguarda la definizione e il controllo di ciò che il progetto include e non include (requisiti e confini).
Schedule. È il dominio di performance PMBOK che riguarda la pianificazione temporale, le dipendenze e il rispetto delle scadenze.
Stakeholder. È una persona o un'organizzazione che ha un interesse nel progetto o ne è influenzata. È anche uno degli 8 domini di performance del PMBOK, quello che riguarda l'identificazione e l'engagement degli stakeholder.
Finanza. È il dominio di performance PMBOK che riguarda budget, costi e valore economico del progetto.
Risorse. È il dominio di performance PMBOK che riguarda la gestione delle persone e delle risorse materiali del progetto.
Rischi. È il dominio di performance PMBOK che riguarda l'identificazione, la valutazione e la gestione di rischi e opportunità.
Tailoring. È il dominio di performance PMBOK che riguarda l'adattamento di approccio, processi e metodologia al contesto specifico del progetto.
RACI. È la matrice che assegna, per ogni attività, chi è Responsible, Accountable, Consulted e Informed: uno strumento di chiarezza sulle responsabilità.
Requisito. È una capacità o condizione che la soluzione deve soddisfare. La raccolta e la strutturazione dei requisiti è un'attività cardine del Business Analyst.
RTM (Requirements Traceability Matrix). È la matrice di tracciabilità che collega ogni requisito alla sua origine e ai relativi test, garantendo che nulla resti scoperto.
SAL (Stato Avanzamento Lavori). È il punto periodico sullo stato del progetto: avanzamento, scostamenti rispetto al piano e rischi.
SIT (System Integration Test). È il test che verifica il corretto funzionamento dell'integrazione tra i diversi sistemi e componenti.
UAT (User Acceptance Test). È il test di accettazione condotto dagli utenti per verificare che la soluzione soddisfi i requisiti prima del rilascio.
CRM (Customer Relationship Management). È l'insieme di sistemi e processi per gestire le relazioni con i clienti lungo vendita, assistenza e marketing.
Digital Transformation. È il processo con cui un'organizzazione ridisegna processi e modelli operativi facendo leva sulle tecnologie digitali.
Marketing. È l'ambito applicativo che copre campagne, segmentazione e automazioni di marketing.
Portali. Sono le interfacce esterne (clienti, partner) che espongono dati e processi del CRM agli utenti finali.
Sales. È l'ambito applicativo che copre i processi di vendita: gestione di lead, opportunità e pipeline commerciale.
Service. È l'ambito applicativo dell'assistenza clienti: gestione di casi, ticket e processi di supporto.