Consulente CRM
Carlotta Elena Cavalleri
28.06.2026
7 min

3 obiettivi del Consulente nell'era dell'AI agentica

L'AI agentica espande il mercato della consulenza. I 3 obiettivi strategici su cui puntare il reskilling: AI Fluency, orchestrare agenti, vendere valore.

3 obiettivi del Consulente nell'era dell'AI agentica

La mia prima reazione all'AI è stata di chiusura totale: la vedevo come una minaccia diretta al mio lavoro.

Poi un'analisi di mercato ha ribaltato la mia prospettiva, rivoluzionando il mio approccio all'AI che è diventato proattivo e strategico.

1. AI e Professional Services: buone notizie

La buona notizia che probabilmente non ti aspetti, è che l'AI sta facendo complessivamente crescere il mercato dei Professional Services.

Questa è un'opportunità potenziale per chi fa il nostro mestiere.

Per restare rilevanti ed evolvere la nostra professionalità nell'era dell'AI agentica, come consulenti possiamo concentrare il reskilling su tre obiettivi strategici:

  • sviluppare AI Fluency (la padronanza fluente dell'AI come requisito di base)
  • imparare a lavorare come AI Agent Boss (orchestrare più agenti AI come un team ad alte prestazioni)
  • spostare il focus dal tempo ai risultati (vendere impatto misurabile, con contratti outcome-based).

2. L'AI agentica restringe o espande il mercato della consulenza?

Secondo un'analisi di Boston Consulting Group del febbraio 2026, nonostante l'automazione introdotta dai sistemi agentici riduca la domanda per alcune attività tradizionali.

L'effetto netto previsto è un'espansione del mercato dei Servizi Professionali nel breve e medio periodo.

Secondo BCG, il trend positivo riguarda i servizi di Advisory, Infrastructure e Application Services, Technology Consulting, e Business Process Management.

Si stima che l'AI agentica sblocchi fino a 200 miliardi di dollari di nuovo valore netto per i fornitori di servizi tecnologici nei prossimi cinque anni.

3. Impatti dell'AI sul Consulting

Allora la domanda giusta non è "sopravvivremo?", ma "come ci posizioniamo per cogliere questa opportunità?". Per rispondere, partiamo dalla comprensione di tre fenomeni:

  • come cambia il modello operativo della consulenza
  • quali sono gli impatti sulla forza lavoro
  • e quali ruoli nuovi stanno emergendo.

4. Come sta cambiando il modello operativo dei Professional Services?

Aziende come Accenture, Deloitte, EY, McKinsey, KPMG e PwC stanno attuando una transizione strategica con azioni già concrete, riassumibili in tre tipi di iniziativa.

  • Primo, il lancio di piattaforme proprietarie per sviluppare e distribuire agenti AI internamente, anche ai propri dipendenti: è la strategia "Client Zero", si testa l'AI su se stessi prima di portarla ai clienti.
  • Secondo, la costruzione di ecosistemi di partnership con i fornitori AI (NVIDIA, AWS, Google Cloud) e con i laboratori di ricerca (OpenAI, Anthropic). Terzo, la formazione sull'AI distribuita strutturalmente come requisito della forza lavoro.
  • La direzione dei prossimi due o tre anni è un modello "Service-as-Software": invece di vendere FTE e giorni uomo, l'offering si sposta verso il provisioning di prodotti AI scalabili con competenze di dominio integrate. Di conseguenza cambiano anche i modelli contrattuali, che adottano formule di pricing vincolate al raggiungimento di risultati, i cosiddetti contratti "outcome-based".

5. Cosa succede alla forza lavoro: che cos'è l'inversione della piramide?

L'inversione della piramide è il passaggio da team con molti junior coordinati da pochi senior a team più snelli e senior-heavy, in cui l'AI gestisce il lavoro di routine e il giudizio umano resta critico per i problemi complessi.

Per immaginare la direzione, possiamo guardare alle startup "AI-native", che raggiungono ricavi per dipendente elevatissimi con team estremamente snelli.

Il minimo comune denominatore dei nuovi ruoli è una visione del consulente come "proprietario di prodotti agentici" o "foreman" (caposquadra) che orchestra e supervisiona sistemi di AI.

6. Quali nuovi ruoli senior stanno emergendo nella consulenza?

Stanno emergendo ruoli senior di orchestrazione e supervisione degli agenti.

Per i Senior Specialized Consultant, oltre ai ruoli di Product Owner e Product Engineer di soluzioni agentiche, emergono in particolare:

  • AI Agent Bosses, gli orchestratori di team agentici: professionisti senior che non gestiscono un singolo strumento, ma dirigono più agenti AI contemporaneamente, come un project manager con un team distribuito
  • Foremen, i capisquadra degli agenti, concentrati su supervisione, gestione dei casi limite e validazione del lavoro prodotto dai sistemi AI
  • Architects di sistemi agentici, che progettano la logica di orchestrazione (cosa fanno gli agenti, come interagiscono, come si connettono ai dati) e gestiscono l'integrazione dell'AI con l'infrastruttura del cliente
  • Specialisti in Governance, Evaluation e Quality Assurance, dedicati alla verifica dei risultati (audit), alla gestione del rischio del modello e alla conformità normativa degli agenti

7. Come cambiano il ruoli dei consulenti junior con l'AI?

Cambiano anche le aspettative verso i junior.

  • Le aziende diventano più selettive e cercano profili che dimostrino curiosità e creatività, adattabilità ai cambiamenti tecnologici, e capacità di usare l'AI per amplificare il giudizio umano e accelerare la generazione di insight.
  • Accanto alla contrazione delle assunzioni junior, cresce la specializzazione: nascono percorsi altamente specializzati, e i professionisti junior vengono formati per diventare "Agentic Product Owner", con un ruolo che evolve verso l'orchestrazione di sistemi AI multipli e la supervisione e validazione del risultato finale.

8. Quali sono i 3 obiettivi strategici del Consulente Aumentato nell'era dell'AI agentica?

Alla luce di questi trend, i tre obiettivi su cui concentrare il reskilling sono sviluppare AI Fluency, imparare a lavorare come AI Agent Boss, e imparare a vendere in modalità outcome-based.

Per sviluppo di AI Fluency, si intende:

  • la padronanza fluente dell'AI, oggi considerata un requisito di base e non più un di più
  • il passaggio dall'alfabetizzazione tecnica occasionale, alla padronanza quotidiana

Per la capacità di lavorare come AI Agent Boss, si intende:

  • gestire e dirigere più agenti AI contemporaneamente, come un team ad alte prestazioni
  • lo shift dall'esecuzione di task, all'orchestrazione di sistemi

Per l'abilità di vendita dei servizi in modalità outcome-based, si intende:

  • vendere impatto misurabile e ROI, non ore (FTE e giorni uomo)
  • passare dai modelli "time & material", ai contratti outcome-based

9. Come iniziare a costruire le competenze AI del consulente

Sembra che l'immediato futuro in ambito Consulting appartenga al "Consulente Aumentato":

  • un risolutore di problemi AI-native
  • che sa fondere l'esperienza di dominio con la capacità di orchestrare l'intelligenza artificiale
  • per generare valore reale per il cliente.

Il primo passo concreto è il più accessibile dei tre obiettivi: costruire AI Fluency lavorando sui propri processi reali, anche in modalità no code.

È esattamente il percorso che sto documentando su Augmented Consultant.

Uno degli strumenti più diretti per iniziare sono le Claude Skill, che permettono di automatizzare processi di consulenza partendo dal nostro metodo: ne parlo nel prossimo articolo di questo percorso, che trovi qui.

10. Domande frequenti su AI e lavoro del consulente

a. L'AI ridurrà il lavoro dei consulenti?

Secondo l'analisi BCG di febbraio 2026, l'effetto netto previsto è un'espansione del mercato dei Servizi Professionali nel breve e medio periodo.

Fino a 200 miliardi di dollari di nuovo valore per i fornitori di servizi tecnologici in cinque anni.

Alcune attività di routine si automatizzano, ma la domanda complessiva cresce.

b. Quali sono i 3 obiettivi strategici del Consulente Aumentato?

Sviluppare AI Fluency (padronanza fluente dell'AI), imparare a lavorare come AI Agent Boss (orchestrare più agenti AI) e spostare il focus dal tempo ai risultati (contratti outcome-based invece di time & material).

c. Cos'è l'inversione della piramide nella consulenza?

È il passaggio da team con molti junior coordinati da pochi senior a team più snelli e senior-heavy, in cui l'AI gestisce il lavoro di routine e il giudizio umano resta centrale per i problemi complessi e ambigui.

d. Cosa significa "AI Agent Boss"?

È un professionista senior che non gestisce un singolo strumento ma dirige più agenti AI contemporaneamente, come un project manager con un team distribuito, occupandosi di orchestrazione, supervisione e validazione del lavoro prodotto.

e. Devo diventare uno sviluppatore per restare rilevante con l'AI?

No. Il punto di partenza, l'AI Fluency, si costruisce lavorando sui propri processi reali senza scrivere codice. Le competenze di dominio del consulente funzionale restano un vantaggio, non un limite.

11. Prossime tappe del Consulente Aumentato

Anche io sto lavorando in linea con questi obiettivi, per costruire nuove competenze consulenziali con l'AI al centro.

Su Augmented Consultant ti mostro come lo sto facendo, condividendo risorse pratiche come demo, tutorial e framework.

Se ti interessa, iscriviti al canale YouTube per non perdere la prossima tappa del percorso.

Fonti

Carlotta Elena Cavalleri
Project Manager e consulente
Scopri chi sono